Suggerimenti per neo-organizzatori
Volete mettere su un caffè scientifico? Lo avete messo su e volete qualche
suggerimento? Forse questo è il posto giusto per trovare qualche consiglio,
sotto forma di risposta a domande tipiche.
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Quanti soldi ci vogliono per metter su un caffè
scientifico?
Un caffè scientifico può essere organizzato a costo zero, a patto di trovare una
sala che vi venga concessa gratuitamente e che riusciate a trovare gli ospiti in
loco. Gli ospiti non devono essere pagati, ma se arrivano da lontano dovete
mettere in conto un rimborso spese.
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Vorrei organizzare un caffè scientifico, da dove devo
cominciare?
Cominciate dal luogo dove svolgere i dibattiti, non perché sia l'aspetto
dominante, ma perché trovare un luogo adatto e disponibile può non essere
semplice e se si lascia la sua ricerca alla fine, potete trovarvi nella
spiacevole situazione di aver organizzato quasi tutto, ma non avere ancora il
luogo.
A parte il caso in cui vogliate organizzare un caffè itinerante, avere una buona
sede stabile è importante. Qui di seguito elenchiamo una serie di possibilità:
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Bar/caffè/pub. Sarebbe la scelta migliore, a patto che il locale abbia
disponibilità di una sala che permetta a diverse decine di persone di
sedersi.
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Libreria. Alcune librerie già organizzano una serie di eventi (in primis
presentazione di libri, ovviamente).
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Circoli sociali e pubblici, sale di quartiere.
La cosa importante sarebbe che il luogo possa essere adibito con tavolini
disposti a bar, più che a conferenza. Sappiamo che in alcuni casi non è
possibile (la sala può avere le file di sedie già predisposte) oppure non è
conveniente (la sala è piccola oppure non disponde di tavolini). È però
fondamentale che l'atmosfera non sia quella di una conferenza.
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Come faccio a trovare gli ospiti?
Se la vostra città è sede di una università le cose sono abbastanza semplici, a
patto che voi o qualche vostro amico o collaboratore abbia dei contatti con
l'università, in modo da trovare gli ospiti appropriati per ogni incontro.
L'università non è la sola "fonte" di ospiti. Considerate anche istituti di
ricerca pubblici e privati, strutture pubbliche come le ARPA (Agenzie Regionali
per la Protezione Ambientale) e le ASL (Aziende Sanitarie Locali), aziende
varie.
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Come faccio a fare pubblicità?
Questo è il punto più delicato, soprattutto se non avete una struttura che vi
appoggia. All'inizio, la novità dell'iniziativa potrebbe far pensare che il
passaparola è sufficiente, ma con il passare del tempo ci si può rendere conto
che qualche forma di pubblicità può essere necessaria, e che quindi avere
qualche soldo può essere utile. Di seguito qualche suggerimento.
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Mailing list. Cercate di avere una lista elettronica di persone interessate
all'iniziativa e aggiornatela continuamente. Siccome i mail indesiderati
(spam) abbondano, e i filtri antispam anche, non inviate gli avvisi in
maniera indiscriminata, perché nella migliore delle ipotesi sarete
cestinati, nella peggiore creerete insofferenza. La cosa migliore potrebbe
essere di spedire un avviso alle persone che pensate siano potenzialmente
interessate e chiedere loro di rispondervi se sono interessate a ricevere
gli avvisi. Dopodiché a ogni dibattito potete far circolare un foglio su cui
lasciare il proprio indirizzo mail.
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Informare giornali e radio locali prima di ogni evento con un breve
comunicato stampa. A seconda dell'argomento, potete decidere volta volta di
informare anche associazioni varie. Alcuni siti web o blog offrono calendari
di eventi o propongono suggerimenti su "cosa fare".
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Sito web. Se ne avete le possibilità, mettete su un sito web che descrive la
vostra iniziativa.
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Appendete locandine con l'avviso di un dibattito o con il programma di una
stagione.
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Se nella vostra città sono organizzate manifestazioni scientifiche,
verificate la possibilità di far inserire uno o più dibattiti all'interno
del calendario. Questo permette di avere, fosse anche per solo un incontro,
una pubblicità maggiore e permette di entrare in contatto con un numero
maggiore di persone.
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Alcuni comuni, soprattutto quelli con una università nelle vicinanze,
offrono servizi di educazione per l'età adulta (università dell'età libera,
circoli di studio,...). Contattateli e sondate la possibilità di una
diffusione della vostra iniziativa tramite loro canali.
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Contattate il quartiere dove organizzate gli incontri.